Bordigherae il suo entroterra

Bordighera

Tra mare ed entroterra una continua sorpresa

A Ovest di Sanremo incontriamo un’altra perla della riviera ligure di ponente, Bordighera, che con il suo bellissimo litorale e la sua urbanistica signorile è una meta balneare ambita dai turisti.
Il suo entroterra vanta comuni di rara bellezza e ricchi di tradizioni antiche come Sasso e Seborga.

E’ una zona stupenda che offre un mare blu bellissimo con lunghi litorali balneari e una ricca movida serale e notturna ma conserva allo stesso tempo un’atmosfera antica e tranquilla nei comuni dell’entroterra.

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Il territorio tra costa e entroterra

Cosa fare a Bordighera e dintorni

Bordighera è il comune più a Sud di tutta la Liguria ed ha un ricchissimo patrimonio architettonico tanto che il Ministero per i beni e le attività culturali aveva inserito 45 beni qui presenti nella lista degli immobili sottoposti a tutela.
Si narra che nel V secolo un religioso eremita di nome Ampelio approdò sulle sue coste portando in dono noccioli di dattero ed è forse anche grazie a questa figura che Bordighera assunse il nome di “regina delle palme” dando al comune una connotazione esotica. I luoghi da visitare a Bordighera sono davvero molti per citarne alcuni: Casa Coraggio che è uno degli immobili storici della città in cui vissero lo scrittore scozzese George MacDonald e Edmondo De Amicis, Villa Bischoffsheim e Villa Margherita che fu la residenza privata della regina Margherita di Savoia.

La città è la sede di numerosi giardini come quello ideato da Bartolomeo Pallanca nel 1860 e chiamato giardino esotico Pallanca che rappresenta un patrimonio naturalistico, completo di tremiladuecento piante, tra cui una preziosa collezione di cactus e succulente. La pianta più antica ha 300 anni ed è una Copiapoa originaria del Cile. Questa città vanta anche spiagge bellissime sia attrezzate che libere in cui è possibile praticare sport acquatici, giocare a beach volley o rilassarsi comodamente sdraiati sotto il sole.
La visita di questa parte di Riviera dei Fiori si può concludere facendo visita al particolare comune di Seborga, che dal 2009 è stato insignito della Bandiera arancione dal Touring Club Italiano e che è conosciuto come Principato nonostante legalmente non lo sia, ma che tutt’ora elegge un proprio “principe” e ha una sua “moneta”.

Questa zona è facilmente raggiungibile sia in treno (fermata Bordighera) sia in autostrada (uscita Bordighera).

  • Sport acquatici e Beach Volley
  • Movida serale a Bordighera
  • Tour delle ville del centro
  • Il Giardino Esotico Pallanca
  • L’eccentrico principato di Seborga
Il Brandacujun - piatto tipico della Riviera
Il Brandacujunè un piatto tipico della Riviera dei Fiori a base di baccalà o stoccafisso, con patate e guarnito con olive taggiasche
Cucina e tradizioni

Cosa si mangia in questa zona

Come nel resto della provincia anche qui la cultura enogastronomica è molto rinomata e troviamo come vini tipici il Rossese della Riviera Ligure e il Rossese di Dolceacqua oltre al vino bianco Vermentino. Non si può venire in vacanza senza provare un piatto a base di pesce pescato localmente come il brandacujun a base di baccalà e patate.

Tipici sono anche i barbagiuai, ravioli a base di zucca fritti nell’olio, il coniglio alla ligure, la torta verde di bietole, la sardenaira e la farinata.

Come dolci troviamo i friscioei (frittelle), e i baci di Bordighera. Chiunque venga in questa zona in vacanza sarà certamente conquistato anche a livello culinario.

Curiosità

Lo sapevi che...?

Un personaggio famoso del passato particolarmente legato a Bordighera è stato certamente Giovanni Ruffini, un fine intellettuale, scrittore e patriota risorgimentale, che scrisse un romanzo Il Dottor Antonio. Il romanzo, scritto nel 1855 in inglese, narra le vicende di Lucy Davenne, figlia di un magnate inglese, e del rifugiato politico di orgini siciliane Antonio. Sullo sfondo di un’Italia in fermento per i moti risorgimentali, le vicende di Antonio e Lucy cominciano grazie ad un’incidente vicino a Bordighera, in cui Lucy si rompe una gamba e viene soccorsa e curata da Antonio. Antonio porta Lucy alla locanda più vicina “L’Osteria del Mattone” e nella breve convalescenza di lei sboccia tra i due un sentimento che non confessano ma che li porterà a cercarsi negli anni che seguono. Il romanzo era stato scritto con l’intento di suscitare in Francia e Inghilterra simpatie per l’Italia risorgimentale, ma ebbe anche l’effetto di dare a Bordighera grande notorietà e fortuna turistica.

Al nome di Bordighera si legano anche quelli della Regina Margherita di Savoia e di Raphael Biscoffsheim, banchiere, politico e mecenate francese di origini tedesche a cui si deve l’omonima villa. La Regina fece un primo soggiorno a Bordighera nel 1878 su consiglio dei suoi medici, che ritenevano la Riviera dei Fiori un posto ideale per ritemprarsi. Dopo aver soggiornato la prima volta proprio nella villa del banchiere Biscoffsheim la Regina fece ritorno a Bordighera più volte fino a comprare la collina con vista sul mare su cui sorse la sua residenza privata, perfettamente restaurata di recente.

Doctor Antonio by Giovanni John Ruffini - Riviera Holidays
Un ritratto di Giovanni “John” Ruffini e di una delle svariate edizioni del suo romanzo Il dottor Antonio, che ha reso celebri alcuni luoghi di Bordighera